Locandina della manifestazione: Fiera del Vino, Quinta Edizione. Profumi e Sapori DiVini

Manifestazione: Fiera del Vino 2014, Quinta Edizione. Profumi e Sapori DiVini

Domenica 27 aprile 2014 a Cermenate, presso il Centro Sportivo Comunale, nella splendida cornice del secolare Parco Scalabrini si svolgerà la 5° edizione di Profumi e Sapori diVini.

La manifestazione si propone diversi obiettivi:

  • promuovere il patrimonio e la cultura enologica evidenziando la qualità dei prodotti enogastronomici;
  • offrire occasioni di socialità recuperando la dimensione più importante che gravita intorno al “bere e mangiare sano”;
  • promuovere occasioni di riflessione culturale e sociale in merito al tema del “bere e mangiare sano” coinvolgendo tipologie diverse di pubblico e con un occhio di riguardo verso i giovani;
  • offrire ai visitatori la possibilità di conoscere e apprezzare le realtà produttive di aziende di qualità;

Gli espositori enogastronomici presenti alla mostra daranno l’opportunità ai visitatori di degustare i vini e di acquistarli direttamente dai produttori stessi. I banchi di degustazione hanno inizio alle ore 10.00 e terminano alle ore 19.00; la manifestazione prosegue invece fino alle ore 21.00 con il servizio Ristoro che è sempre aperto nell’intero arco della giornata.

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare il sito web della manifestazione Fiera del Vino.

Nota bene. Gli organizzatori ci hanno comunicato che l’ingresso alla manifestazione ha un costo di EUR 7,00 e dà diritto al kit comprensivo di bicchiere che permette di degustare tutti i vini in prova. (Il costo del biglietto non è riportato sul sito né sui volantini.)

Degustazione dei vini di Arnaldo Caprai a cura della delegazione AIS di Como

Alle ore 11:15, presso la sala consigliare del Comune di Cermenate, avrà luogo una degustazione dei vini della società agricola Arnaldo Caprai (Montefalco, PG) guidata dal nostro direttore di corso, relatore e degustatore Giancarlo Botta.

I vini in degustazione saranno:

  • Montefalco Bianco;
  • Collepiano Sagrantino.

La partecipazione alla degustazione è riservata a coloro che hanno acquistato il biglietto di ingresso alla manifestazione (vedi sopra) e hanno ricevuto il kit con il bicchiere. Lo stesso bicchiere sarà utilizzato per la degustazione.

La degustazione è a numero chiuso, pertanto se siete interessati a partecipare vi invitiamo a prenotarvi all’evento scrivendo un’email al responsabile, sig. Claudio Cambiaghi (ccambia@gmail.com).

Copyright gideon63

Evento: Gemellaggio con la Delegazione di Sondrio al Sunny Valley di Santa Caterina Valfurva

Il gemellaggio, un legame simbolico stabilito per sviluppare strette relazioni culturali, in questo caso anche per unire la passione vitivinicola e la passione del bello che ci accomuna. Sommelier appassionati di due province così vicine ma spesso dai luoghi così lontani. Il 26 aprile 2014 vi voglio portare qui, dove adesso vi sto scrivendo, affascinato e avvolto da una silenziosa bellezza, dove lo scenario da unico diventa irripetibile.

Quel giorno lo dovremmo trovare così, ma se anche non fosse sarà sempre unico.

  • Immagina una valle a 2700 metri di altezza, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio;

  • Immagina la cornice delle cime più belle del gruppo Ortler–Cevedale–Adamello come panorama;

  • Immagina la natura intorno come una grande palestra, dove chi arriva può praticare tutti gli sport estivi ed invernali;

  • Immagina lì, proprio al centro di quella valle, un grande rifugio dall’aspetto unico, costruito in Kelo, un legno particolarmente duro della Lapponia;

  • Immagina un luogo lontano da tutto dove ci potremmo immergere in una giornata diversa;

  • Immagina di trovarti lì in questo luogo esclusivo dopo pochi minuti di cabinovia che parte da Santa Caterina Valfurva;

  • Immagina il silenzio della natura appena rotto dal tintinnio dei tuoi brindisi in un armonia che si disperde tra cielo e terra.

Ed è così che con il Delegato AIS di Sondrio Elia Bolandrini e l’amico Beppe del Sunny Valley abbiamo deciso che quello era il posto giusto per il nostro gemellaggio. Non so se solo una necessità, sicuramente una scusa per portarvi qui, in un luogo affascinante ed unico, dove l’ossigeno che respiri ti fa sentire meno stanco e più contento. Carni di grande livello qualitativo come tutto lo è qui, salmoni compresi. Il Delegato di Sondrio ha voluto lasciare a me l’incarico di occuparmi del vino in casa sua, onore che non spesso accade altrove. In questi giorni inviterò tre produttori valtellinesi (li avrei voluti invitare tutti), Peppino Rainoldi, Casimiro Maule e Sandro Fay, a testimonianza di una viticoltura qualitativa che sempre più nel tempo si eleva e che sempre più fa parlare di sé. Saranno con noi accompagnati dai loro spumanti metodo classico:

  • Couvée Maria Vittoria;
  • Couvée Carlo Negri;
  • e Drei Es.

Nonché dalle loro rappresentative più ricercate dei loro splendidi rossi:

  • Valtellina Superiore DOCG Valgella Cà Moréi 2010 (Fay);
  • Valtellina Superiore DOCG Inferno Carlo Negri 2010 (Negri);
  • e Valtellina Superiore DOCG Sassella Riserva 2009 (Rainoldi).

Quassù anche le loro punte di diamante, gli Sforzati, che verranno rigorosamente presentati nella versione in tre litri (jeroboam o doppio magnum), cosa quanto mai rara averli tutti e tre assieme, in questi formati, praticamente un esclusiva per l’evento che sta andando sempre più in alto.

  • Cinque Stelle 2009;
  • Ronco del Picchio 2009;
  • Cà Rizzieri 2009. (2009 grande annata!)

Abbiamo invitato anche le scarellatrici dell’Accademia del Pizzocchero, se saranno libere dai loro sempre più numerosi impegni verranno quassù a farli.

Non so cosa altro ci aspetterà. Al ritorno a Santa Caterina Valfurva, la discesa per chi non vorrà utilizzare la cabinovia la potrà fare con gli sci (basta portarseli), se vorrà potrà fare anche la salita.

Si partirà alle ore 8.00 in autobus, con partenza dal piazzale antistante le Piscine di Muggiò a Como, in Piazza Atleti Azzurri d’Italia (http://www.tuttocitta.it/mappa/como/piazza-atleti-azzurri-d’italia-2). Si rientrerà per le 20.00 più o meno (a seconda del traffico). Il costo compreso di autobus, cabinovia e pranzo micidiale sarà di 50,00 euro. Non basteranno neppure lontanamente. Vuol dire che il nostro tesoriere coprirà la differenza (in un gemellaggio ci stà ma non abituatevi).

Visto per alcuni di voi il possibile ponte 25-27, per chi volesse prendersela comoda ho stipulato accordi con due alberghi di Santa Caterina Valfurva, e precisamente le migliori quotazioni per la sistemazione in hotel a Santa Caterina nei giorni 25-27 aprile. Prezzi speciali per gli associati AIS:

Hotel Vedig (4 stelle)

  • Bed & Breakfast euro 49,00 al giorno per persona
  • Mezza Pensione euro 65,00 al giorno per persona
  • Supplemento singola euro 20,00 al giorno per persona

Hotel Pedranzini (3 stelle)

  • Bed & Breakfast euro 45,00 al giorno per persona
  • Mezza Pensione euro 60,00 al giorno per persona
  • Supplemento singola euro 15,00 al giorno per persona

Per quanto riguarda l’eventuale utilizzo degli alberghi sopra riportati contattare Sara, Sunny Valley Resort & Chalet La Rocca, telefono +39-0342-935-422 oppure +39-0342911-100 .

La partecipazione al gemellaggio dovrà essere prenotata e confermata a Giancarlo Botta, al numero +39-347-254-8396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it, precisando se utilizzate l’autobus o i mezzi propri, oltre al numero dei partecipanti. Per eventuali prenotazioni all’albergo siete pregati di effettuarle direttamente e non tramite Giancarlo Botta, però siete pregati di avvisare.

Un cordiale saluto e spero di trovarvi numerosi.

Giorgio Rinaldi
Delegato AIS di Como

Foto di copertina: Santa Caterina Valfurva, Sunny Valley in Summer di gideon63

Foto "Alba in Lessinia". Copyright di Giorgio Peruzzi.

Degustazione: Spumante Lessini Durello

La scelta della degustazione degli spumanti “Lessini Durello” nasce da un’email mandata tempo fa dal nostro delegato Giorgio Rinaldi.

Ve la proponiamo pari pari come ci è giunta.

Sulla soglia dei pascoli della Lessinia, ai margini dei boschi dove qualche olivo si spinge ancora, nasce un’uva bizzarra e ostinata.

E sì, le stagioni del durello hanno proprio ragione, un’uva bizzarra e ostinata sin dal nome, un’uva rabbiosa, come un tempo la si sentiva chiamare.

Un vitigno antico (oggi durella, ma fu anche durasena) già citato nel 1292; secondo alcuni studiosi si tratterebbe della varietà Occhio di Pernice di cui parla Aureliano Accanti nel ditirambo “Il Roccolo” (1754).

Conosciuto come un vino scontroso che forse serviva più a produttori di altre zone come vino da taglio.

Oggi il significativo delle bottiglie di Lessini Durello, anno dopo anno è la logica conseguenza degli sforzi dei produttori della Lessinia che hanno trovato il modo di rendere armonioso un vino così scalpitante.

Spumanti di ottima levatura si ottengono sia nella tipologia dei grandi recipienti che dalla lenta rifermentazione in bottiglia, che li vede dormire anche sessanta mesi e più prima che siano pronti.

Assieme ai responsabili del Consorzio dei vini Lessini Durello, degusteremo otto espressioni della già limitata schiera di produttori che stanno portando avanti con tenacia e perseveranza il progetto Lessini Durello.

Vogliamo contribuire anche noi affinché questo progetto possa continuare il proprio percorso; per una sera Como sarà la patria del Lessini Durello che verrà accompagnato dal formaggio classico locale: il Monte Veronese, il pan biscotto e la sopressa di Brenton.

Giorgio

È una proposta già completa dai toni talmente convincenti e appassionati che abbiamo accettato immediatamente.

Ecco ora altre considerazioni sugli spumanti in degustazione.

La DOC Lessini Durello è relativamente recente (1987) e identifica gli spumanti prodotti nella Lessinia, piccolo territorio posto tra le province di Verona, Vicenza e Trento.

La Durella, vitigno il cui nome va ricercato nella durezza della buccia e non nelle caratteristiche del vino ottenuto, è un’uva bianca dal colore paglierino tendente al verdognolo.
I terreni di origine vulcanica, con basalti e strati tufacei ricchi di sali minerali, apportano una naturale austerità all’uva che poi si trasferisce nel vino offrendogli caratteristiche di freschezza, di sapidità e di mineralità.

Viene prodotto sia con il metodo Classico che con il metodo Martinotti e si ottiene un vino fresco, vivace, sapido dal sapore acidulo e asciutto e dal profumo delicato.

Chi stappa una bottiglia di Lessini Durello trova uno spumante fresco, godibile e di carattere: con un aroma che ricorda la mela renetta e gli agrumi gialli, grande mineralità e una caratteristica consistenza tannica.

Le due tipologie in cui è prodotto lo rendono un vino adatto a diverse occasioni.

La scelta è il metodo Martinotti (Charmat) se si cerca maggiore morbidezza e un quadro aromatico più fresco o il metodo Classico, se si richiede al vino una struttura importante e impronte aromatiche più complesse.

Nell’abbinamento con i cibi va tenuta presente la vitalità acidula del durello che svela le sue potenzialità con piatti tipici come la trippa alla veneta e il baccalà alla vicentina.

Si sposa bene  anche con frittate e fritture in pastella, minestre di verdura e i bianchi asparagi alla bassanese. Non manca nell’aperitivo lo sposalizio con la sopressa di Brenton e i formaggi stagionati, tra tutti il locale Monte Veronese.

Alla degustazione sarà presente il dinamico direttore del Consorzio di Tutela Vino Lessini Durello, Aldo Lorenzoni, elegante scrittore di articoli sui Monti Lessini, Strade del vino e gastronomia locale.

Sono confermati gli accompagnamenti con pan biscotto, sopressa di Brenton e Monte Veronese.

Questi gli otto spumanti presentati, suddivisi tra i due metodi di produzione:

  1. Monti Lessini DOC Durello 2012
    Casa Cecchin
  2. Lessini Durello DOC spumante metodo charmatCantina Colli
    Vicentini
  3. Lessini Durello DOC spumante metodo charmat
    Cantina di Soave
  4. Lessini Durello DOC spumante metodo charmat 6 mesi
    Cantina di Gambellara
  5. Lessini Durello DOC spumante metodo classico 36 mesi
    Marcato
  6. Lessini Durello DOC spumante metodo classico 2008
    Casa Cecchin
  7. Lessini Durello DOC spumante metodo classico “AR” 2004
    Marcato
  8. Lessini Durello DOC spumante metodo classico Pas Dosé
    Fongaro

Quando

Mercoledì 26 marzo 2014 ore 21.00 presso il Grand Hotel di Como

Costo

Il costo della serata è di 25,00 euro a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero +39 347 254 8396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

(Photo Credit: Alba in Lessinia di Giorgio Peruzzi)
RistorExpo 2014: In Cibo Veritas

RistorExpo 2014: in cibo veritas. Noi ci siamo!

La delegazione AIS di Como sarà presente con un proprio spazio informativo ed espositivo alla 17° edizione di RistorExpo, che si svolgerà ad Erba presso il Centro Espositivo Lariofiere da domenica 16 a mercoledì 19 febbraio 2014, dalle 10.00 alle 19.30 (il mercoledì dalle 10.00 alle 18.00).

Vi ricordiamo che il prezzo d’ingresso è di euro 7,00, ma tutti gli iscritti all’Associazione Italiana Sommelier potranno entrare gratuitamente presentando la tessera di iscrizione all’AIS o la ricevuta di avvenuto pagamento della quota associativa (è considerata valida anche quella relativa al 2013).

Come ogni anno l’area espositiva sarà completata con eventi di altissimo livello, massima espressione della ricerca e della tradizione enogastronomica. Un percorso all’insegna della qualità con numerosi appuntamenti per il pubblico e le aziende. Cene e pranzi con gli interpreti della cucina italiana, stage e momenti formativi per gli operatori, concorsi e gare di abilità, degustazioni e laboratori saranno solo alcune delle iniziative proposte nell’ambito della rassegna. Non mancheranno i momenti di riflessione e approfondimento e gli incontri con i protagonisti della cucina italiana.

Per ogni ulteriore informazione  vi invitiamo a consultare il sito web di RistorExpo

Versamento quote associative 2014

Per vostra comodità presso il nostro stand potrete versare le quote annuali dell’Associazione Italiana Sommelier. Il contributo per il 2014 resta invariato: 80,00 euro per l’AIS Nazionale e 30,00 euro per l’AIS Lombardia.

Vista delle colline di Carmignano. Foto di © Giovanni Pracucci

Degustazione: I vini di Carmignano

Continuando la ricerca di degustazioni di vini di grande qualità, pur in un contesto di quantità non elevate, vi proponiamo questa volta i vini di Carmignano in quel di Prato.

Il vino di Carmignano

Del vino di Carmignano e della sua produzione si hanno documenti fin dal Medio Evo, ma è soprattutto durante il Rinascimento che il vino viene decantato da poeti e scrittori e sotto il Granducato dei Medici, per la sua vicinanza a Firenze, viene valorizzato con l’importazione di vitigni dalla Francia tra cui il Cabernet, ancora oggi chiamato localmente dai vecchi viticoltori uva “Francesca”.

Si deve al Granduca Cosimo III dei Medici, con un bando del 1716, la delimitazione delle zone viticole pregiate della Toscana (precisamente quattro: Chianti, Pomino, Val d’Arno Superiore e appunto Carmignano) nonché la regolamentazione della produzione e del commercio del vino in tali zone.

Negli anni trenta del Novecento l’antica denominazione medicea di “Carmignano” viene inglobata nella sotto-zona del Chianti Montalbano e tutto viene confermato con la nascita delle prime D.O.C. nel 1967.

Nel 1975, grazie al contributo fondamentale di Ugo Contini Bonacossi della Tenuta di Capezzana, viene riconosciuta la D.O.C. autonoma “Carmignano” recuperando l’identità storico-territoriale di questo vino.

Il Carmignano, infatti a differenza del Chianti, ha sempre previsto dalle origini, su una base di Sangiovese, la presenza di Cabernet Franc e/o Cabernet Sauvignon con percentuali fino al 20%, poi una parte di Canaiolo nero che oggi viene utilizzata solo da pochi produttori e una percentuale minima (max 10%) di vitigni a bacca bianca, ora quasi tutti sostituiti da altri a bacca rossa come Merlot e Syrah.

L’invecchiamento è di due anni per la D.O.C.G. e tre per la Riserva, il che permette di ottenere un vino dalle elevate caratteristiche di struttura, morbidezza ed eleganza. La D.O.C.G. è stata ottenuta nel 1990.

Venduto per il 60% all’estero, la produzione si aggira sulle 700.000 bottiglie per il Carmignano D.O.C.G. e 150.000 per il Barco Reale D.O.C.

In conclusione i produttori di Carmignano e per storicità e per lungimiranza, avevano anticipato di cinquant’anni l’attuale tendenza del Chianti Classico!

I vini in degustazione

Il Consorzio di Tutela Vini di Carmignano con la convinta collaborazione del direttore Realmo Cavalieri (che ci accompagnerà nell’arco della serata) e soprattutto con il fattivo intervento della presidente Silvia Vannucci, ci ha fatto pervenire un vino da ciascuno degli undici aderenti al Consorzio e precisamente:

  1. Barco Reale 2011
    Podere Allocco
  2. Carmignano 2010
    Fattoria Ambra
  3. Carmignano Riserva 2009
    Fattoria D’Artimino
  4. Barco Reale 2011
    Tenuta La Borriana
  5. Carmignano Riserva Trefiano 2008
    Tenuta Di Capezzana
  6. Carmignano 2009
    Castelvecchio
  7. Carmignano Sancti Blasii 2008
    Colline San Biagio
  8. Barco Reale 2011
    Tenuta Le Farnete
  9. Carmignano Riserva 2010
    Azienda Piaggia
  10. Carmignano 2009
    Azienda Agricola Pratesi
  11. Carmignano 2010
    Podere Il Sassolo

Questi vini saranno tutti proposti in degustazione e verranno suddivisi nelle tre tipologie principali:

  • Carmignano DOCG Riserva;
  • Carmignano DOCG;
  • Barco Reale di Carmignano DOC.

Prodotti tipici in abbinamento

I vini saranno accompagnati da prodotti tipici della zona: pane di Prato con olio extra vergine nuovo raccolto, finocchiona e mortadella di Prato.

Quando

Lunedì 10 febbraio 2014 alle ore 21:00 presso il Grand Hotel di Como

Costo

Il costo della serata è di soli 25,00 euro a persona. Sarà possibile portare accompagnatori. Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Prenotazioni

Tutte le prenotazioni devono essere effettuate con Giancarlo Botta al numero +39 347 254 8396 (no SMS) oppure tramite email a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno tre giorni prima della manifestazione (o trovare un sostituto socio). In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Il vino italiano

Corso di qualificazione professionale per sommelier 2° livello 2014

Tecnica della degustazione. Enografia italiana e internazionale.

Riportiamo di seguito le date e le informazioni relative al corso di qualificazione professionale per sommelier di 2° livello che partirà martedì 25 febbraio 2014. Per conoscere in modo più approfondito i contenuti di ogni lezione, potete consultare la pagina di dettaglio del corso di secondo livello.

Programma delle lezioni

1 Tecnica della degustazione Martedì 25 febbraio 2014
2 Lombardia e Trentino Alto Adige Giovedì 27 febbraio 2014
3 Veneto e Friuli-Venezia Giulia Lunedì 3 marzo 2014
4 Toscana e Liguria Giovedì 6 marzo 2014
5 Valle d’Aosta e Piemonte Mercoledì 12 marzo 2014
6 Emilia-Romagna Marche Giovedì 13 marzo 2014
7 Umbria e Lazio Martedì 18 marzo 2014
8 Abruzzo, Molise e Campania Giovedì 20 marzo 2014
9 Vitivinicoltura in Francia (parte 1) Lunedì 24 marzo 2014
10 Vitivinicoltura in Francia (parte 2) Martedì 25 marzo 2014
11 Puglia, Calabria e Basilicata Martedì 1 aprile 2014
12 Sicilia e Sardegna Giovedì 3 aprile 2014
13 Vitivinicoltura nei Paesi Europei Giovedì 10 aprile 2014
14 Viticoltura nei principali Paesi del mondo Lunedì 14 aprile 2014
15 Approfondimento sulla degustazione e autovalutazione Mercoledì 16 aprile 2014

Informazioni

Il direttore del corso è il sommelier Giancarlo Botta.

Modalità di partecipazione

La quota non comprende l’iscrizione obbligatoria all’Associazione Italiana Sommelier di 80,00 euro (per gli stranieri che desiderino ricevere guida e riviste la quota del corso AIS Nazionale diventa 110,00 euro, in caso contrario resta 80,00 euro) e il contributo all’AIS Lombardia di 30,00 euro, ambedue valide per l’anno 2014, che eventualmente potranno essere versate contestualmente al momento dell’iscrizione.

Coloro che hanno partecipato al 1° livello, sessione autunnale 2013, sono già in regola per il 2014.

L’iscrizione all’AIS Nazionale e il contributo all’AIS Regionale danno diritto a ricevere le pubblicazioni sia nazionali che regionali, oltre alla possibilità di partecipare a tutte le attività dell’Associazione in qualsiasi località d’Italia, alcune delle quali riservate ai Soci e gratuite.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di leggere l’informativa sui corsi dell’Associazione Italiana Sommelier.

Il corso si svolge secondo le date previste dal programma ed è articolato in due sessioni:

  • pomeridiana: alle ore 15:30 alle ore 17:45 circa;
  • serale: alle ore 20:45 alle ore 23:00 circa;

Luogo

Tutte le lezioni si tengono al Grand Hotel di Como, in via per Cernobbio 41, 22100 Como CO. (Guarda la mappa)
Posteggio coperto gratuito disponibile a 100 metri dal Grand Hotel.

Costo

La quota di partecipazione al secondo livello è di 550,00 euro, e comprende: tre importanti libri di testo e le schede per l’analisi sensoriale dei vini (normalmente 3 vini di ottimo livello per ogni lezione). Per le degustazioni si utilizzeranno i bicchieri dati in dotazione in precedenza, che dovranno essere portati anche per la prima lezione

Il pagamento potràessere effettuato preferibilmente con un assegno bancario non trasferibile intestato ad “A.I.S. Regione Lombardia”, oppure in contanti. Non possiamo accettare pagamenti con carte di credito o bancomat.

Iscrizioni e altre informazioni

Per l’iscrizione o per chiedere ulteriori informazioni potete contattare Giancarlo Botta, Mariella Colzani o Franco Graziosi.

Ristorante Brambilla

Cena degli auguri 2013

Cari Sommelier, Soci e simpatizzanti della Delegazione di Como,

Come da consuetudine la Delegazione AIS di Como organizza la Cena degli Auguri!

Prevista quest’anno per martedì 10 dicembre 2013 ore 20:30, l’abituale appuntamento ritorna presso una collaudata struttura che già ci ha ospitati in passato:

Ristorante Brambilla
Via Vallassina, 15
Lurago D’Erba (CO)

La nostra Socia e Sommelier Professionista Mariella Brambilla, coadiuvata dai suoi fratelli, preparerà una piacevole ed elegante cena per poterci scambiare gli Auguri di Natale.

Come i più sanno, è consolidata la consuetudine di proporre una cena con piatti abbinati a grandi vini scelti personalmente dal nostro Delegato. (Siamo o non siamo sommelier?!?)

Anche quest’anno la tradizione è stata rispettata proponendo i vini de “La Colina dei Ciliegi“, un’azienda protesa alla ricerca della qualità, soprattutto associando il proprio nome e i propri vini a chef di grande prestigio e di rilevanza mondiale.

Due parole sulla Collina dei Ciliegi e l’Antica Osteria del Ponte

Oggi l’azienda associa il proprio nome ad un luogo, simbolo della tradizione culinaria italiana: l’Antica Osteria del Ponte di Cassinetta di Lugagnano, di cui La Collina dei Ciliegi è proprietaria!

Ricordo ai più giovani che l’Antica Osteria del Ponte, negli anni ’80 e ’90, gestita dalla famiglia Santin con Ezio Santin chef, è stata maestra e formatrice di decine di giovani cuochi, quasi tutti assurti ai vertici della ristorazione italiana. Ed ancora: Ezio Santin con Gualtiero Marchesi è stato tra i primi a ricevere i riconoscimenti pluri-stellati della Guida Michelin. Ora Massimo Gianolli, patron della Collina dei Ciliegi, insieme ai suoi familiari e ai collaboratori, rilancia questo celebre ristorante sviluppando una nuova filosofia basata “sulla naturale concezione del gusto e sulla esaltazione del principio di una cucina composta da sapori autentici”, il tutto rivisitato in chiave contemporanea. Tutti i vini prodotti in azienda, con la collaborazione di chef, barman e sommelier, sono testati sui piatti del ristorante e su quelli di altri collegati, ottenendo il massimo della qualità per abbinarli alla migliore ristorazione nazionale e internazionale. Le vendite interessano HO.RE.CA. di qualità, grandi enoteche e collezionisti privati.

I vini proposti

  1. Zamuner Extra Brut Riserva “Villa la Mattarana” 2005
    Pinot nero 75%, chardonnay 15%, pinot meunier 10%. Giallo dorato intenso, olfatto ricco e sontuoso, bouquet floreale, note di agrumi ed erbe aromatiche, al palato lunga  persistenza aromatica. Metodo classico
  2. Lugana DOC 2012
    Olfatto molto fine e complesso, fiori bianchi frutta secca e candita, al gusto elegante, minerale e sapido, .grande struttura.
  3. Amarone della Valpolicella DOC 2008
    corvina veronese, corvinone, rondinella, appassimento 4 mesi, macerazione 20 giorni. Rosso rubino con sfumature granate, bouquet complesso e sontuoso, marasca e confetture, spezie e delicato finale di cuoio, .al palato è pieno ed avvolgente, .finale lungo ed equilibrato.
  4. Recioto della Valpolicella DOCG 2011
    Corvina veronese e rondinella, appassimento 4 mesi, macerazione 12 giorni. Sentori di ciliege sottospirito e confettura, piacevoli note di cacao e cannella, eleganza al palato intensa e persistente, caldo con vellutata tannicità.

Menù

Per siffatti vini, destinati all’alta ristorazione, ardua è stata la scelta del menù da contrapporre, ma l’asso nella manica della Delegazione di Como si chiama Brambilla. Al ristorante Brambilla di Lurago d’Erba, magistralmente condotto da Mariella (nostra Sommelier Professionista) Alberto e familiari, hanno accettato la sfida, parato il colpo e risposto con un menuù che non ha bisogno di ulteriori commenti.

  • Cocktail di benvenuto e antipasto
  • Degustazione formaggi
  • Toma di Gressonay d’alpeggio
  • Quartirolo Lombardo
  • Caprino fresco
  • Blu di Capra
  • Marmellata di fichi caramellati
  • Salsa di clementine alla senape
  • Gherigli di noci, uva moscato e castagne
  • Salame nostrano Mantovano al tagliere
  • Cascata di Parma con cubetti di ananas e grissini stirati
  • Arrosticini di pesce
  • Bicchierini di salmone marinato e caviale di melanzana
  • Mondeghini di pesce con cavolo rosso su crostino al burro
  • Primo piatto
    Tagliolini alla barbabietola con Mazzancolle, curcuma
    e crema di pistacchi
  • Secondo piatto
    Filetto di maialino avvolto allo speck, riduzione all’Amarone e miele
  • Sformatino alla zucca e broccoletto all’Evo Lariano
  • Dessert
    Tortino all’uvetta sultanina con crema mascarpone e
    croccante alle mandorle
  • Caffè

Nota: Il vino è “ad libitum”!

Prenotazioni

Il costo è estremamente contenuto 60 euro (sessanta, scritto in lettere per chi pensa di aver letto male). Pagamento nell’ambito della stessa serata.

Non sappiamo ancora di quanti coperti potremmo disporre (lo faremo sapere tra qualche giorno): non attendete troppo per le prenotazioni! Sarà possibile portare accompagnatori.

La prenotazione deve essere effettuata con Giancarlo Botta al numero +39 347 254 8396 (no SMS) oppure tramite mail a giancarlo_botta@tin.it.

Ricordiamo sempre che chi fosse impossibilitato a partecipare deve disdire almeno 3 giorni prima della manifestazione. In caso contrario gli verrà ugualmente addebitato il relativo importo.

Un cordiale saluto a tutti e un caloroso augurio di Buone Feste.

da tutta la Delegazione di Como e dal Vostro Delegato Giorgio Rinaldi

Delegazione provinciale di Como

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